mercoledì 28 dicembre 2016

Massoneria e fascismo. Dall'intesa cordiale alla distruzione delle Logge: come nasce una «guerra di religione» di Fabio Venzi (Castelvecchi)
























Che rapporti vi furono tra il movimento fascista e la Massoneria? Per una quindicina di anni, Fascismo e Massoneria si studiarono a distanza ravvicinata, e poteva capitare che molti personaggi illustri avessero doppia affiliazione (addirittura Farinacci, Julius Evola, e molti altri). Ma il Fascismo volle trasformarsi in Regime, e poi in una Religione di Stato. Si cominciò a parlare di Mistica Fascista, di Dottrina, e Mussolini assurse a Gran Sacerdote degli italiani. E questo la Massoneria, che lo Stato lo aveva creato con il Risorgimento, non poteva proprio accettarlo. Fabio Venzi ricostruisce sui documenti e sulle testimonianze i retroscena che portarono il Fascismo ad irrigidirsi e a mettere al bando la Massoneria, fino a perseguitarla attivamente, in una coincidenza non casuale di tempi con l'insorgere dell'antisemitismo e delle leggi razziali.

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