mercoledì 20 febbraio 2013

Sator - Codice Templare di Anna Giacomini (Penne e Papiri)



Da circa due millenni le pievi e le cattedrali romaniche esibiscono discretamente un misterioso quadrato magico dalla forma geometrica impeccabile ed apparentemente indecifrabile: il SATOR. Un milieu mistico greco-latino sembra essere stato la sua matrice, ma poi, passato nel mondo medievale attraverso il filtro della cultura araba, cosa conservò del pensiero originario? Di quale messaggio si fece portatore? Si tratta forse del codice per una dottrina pericolosa? Seguendo un tracciato triangolare l'autrice parte dall'incisione situata sul fianco destro del duomo di Siena, attraverso la Maremma giunge a Canapiglia Marittima, quindi toccando i castelli della Francia medievale, il mondo crociato, la setta degli Assassini, le chansons de gestes, le eresie, lo gnosticismo, ritorna alla cattedrale senese serbatoio di lasciti arcani. Quale parte ebbero i Templari nell'itinerario del palindromo attraverso i secoli? Vi ritrovarono forse i capisaldi di un'occulta teologia? In questa edizione, che elabora una prima stesura pubblicata nel 2000 dal titolo "Enigma templare-SATOR", l'indagine si arricchisce di schede relative ai rilevamenti del quadrato magico in Italia, e di inediti che riconducono all'esoterismo ottocentesco, cosciente erede del pensiero medievale.

Anna Giacomìni, laureata in lettere moderne con indirizzo storico-artistico, scrittrice e giornalista, si occupa del simbolismo medievale e di iconografia tradizionale. Ha pubblicato vari saggi su tali argomenti tra cui "Enigma templare-SATOR", "II libro dei segni sulle pietre" e "L'estremo messaggio templare, Chinon". Dirige il periodico di studi storico-tradizionali "Officinae" e collabora con il quadrimestrale di studi medievali "Cronache Medievali", edito dalle Edizioni Penne & Papiri.

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