martedì 19 febbraio 2013

Le strade del mistero di Torino di Renzo Rossetti (Newton Compton)



Nella mappa di Torino, città spesso definita “magica”, quasi ogni via ha una propria storia da raccontare, soprattutto nei quartieri più antichi, nei crocicchi sopravvissuti alle distruzioni di guerre e a non poche ristrutturazioni. Il mistero esce da androni, taluni ancora con portoni lignei chiodati, e cortili che, nella struttura attuale della città, paiono scenari fuori dal tempo, quasi immaginati come fondali di quella storia, tramandata oralmente, sfumata in leggende metropolitane, che si stenta ad accettare pur scandagliandone le più lontane radici: gli assedi, le terribili pestilenze, gli untori, le esecuzioni, prima con la forca poi con la ghigliottina. Storia minima che compone un affascinante mosaico: Torino “bianca”, con i suoi santi, le sue chiese, custode della Santa Sindone, Torino “azzurra”, sabauda, con i duchi, i principi, i suoi re, Torino “rossa”, culla del primo socialismo, Torino “nera”, affollata di casi misteriosi e di delitti finiti rapidamente in archivio, senza un colpevole, senza una soluzione logica. Città forse unica, ricca di chilometri di portici come nessun’altra al mondo, una
città fitta di misteri nella quale Melville, quello della balena bianca, restò stupefatto quanto Champollion, estasiato davanti alle statue dei faraoni egizi. Nietzsche, abbacinato da Torino, qui manifestò i primi segni della pazzia abbracciando un cavallo in mezzo alla strada...

Via dell’Accademia delle scienze
perché i pellerossa affacciati nel palazzo in cui nacque l’italia?
Via Vittorio Alfieri
il portone collocato dal diavolo in una sola notte
Via Eusebio Bava
lombroso scese in cantina a cercare i fantasmi
Via Franco Bonelli
ecco l’antica “casa del boia”
Via Cappel Verde
dove abitava Enrichetta Naum, ultima esorcista di Torino
Via della Consolata
la caccia al mostro che trascinava le bambine in cantina
Piazza Emanuele Filiberto
la bambina che giocava con il cerchio uscì da una tomba?
Via Fiano
lo scheletro nel sacco e l’assassino senza nome
Via Antonio Fontanesi
la lunga notte di Diabolich
Corso Giovanni Lanza
i luoghi inquietanti ideali per Dario Argento
Via Principe Amedeo
i cancelli misteriosi e i segreti del ghetto
Piazza San Giovanni
a brandelli nel Duomo le spoglie dell’abate

…e tante altre storie curiose, oscure, delittuose

Renzo Rossotti - è nato nel 1930. Giornalista e scrittore, è autore di saggi e romanzi. Nella collana «I gialli di Fògola», da lui iniziata nel 1996, grande successo ha avuto il romanzo Messaggio in codice (Torino chiama Londra). Per la Newton Compton ha scritto: Torino esoterica, Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità di Torino; Curiosità e misteri di Torino; Piemonte magico e misterioso; Storie, fatti e fattacci di Torino; Le strade del mistero di Torino; I fantasmi di Torino.


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