lunedì 11 febbraio 2013

La pergamena maledetta di Heike Koschyk (Newton Compton)



1188. In una cupa notte di tempesta, un uomo bussa alla porta del misterioso monastero benedettino di Eibingen. I suoi capelli sono bianchi come la neve e ha il volto deturpato da una smorfia raccapricciante. Quando lo vedono, le suore del convento pensano all’avvento dell’Anticristo, ma in realtà si tratta di fra’ Adalberto dell’abbazia di Zweifalten, amico e confidente della defunta mistica Ildegarda di Bingen. La mattina dopo, il monaco viene ritrovato cadavere nella biblioteca, con un’enigmatica pergamena tra le mani. Quando poi anche una suora viene trovata morta e un terribile incendio divampa distruggendo il tetto della chiesa, appare chiaro che qualcosa di diabolico minaccia il monastero fondato dalla profetessa Ildegarda. Nel tentativo di far luce sui tragici avvenimenti, la giovane nobildonna Elysa da Bergheim si finge un’aspirante novizia per introdursi nel convento senza destare sospetti. L’unico indizio per la soluzione del caso deve essere celato tra le righe della misteriosa pergamena, scritte usando la Lingua ignota creata da Ildegarda come codice per le sue apocalittiche profezie. Quale terribile messaggio si nasconde dietro quei simboli? E perché qualcuno è disposto a tutto, persino a uccidere, per impedire che il segreto venga divulgato?

Heike Koschyk - Nata a New York nel 1967, ha diretto un’azienda tessile ed esercitato per anni l’attività di medico empirico prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Ha pubblicato diversi romanzi e una biografia della santa e mistica tedesca Ildegarda di Bingen. Nel 2008 ha vinto l’Agatha Christie Krimipreis, il più importante riconoscimento tedesco per i racconti gialli. Vive ad Amburgo con la famiglia. Il suo sito internet è www.heike-koschyk.de

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